SI VA…A DIVERTIRCI CON LA MATEMATICA

SI VA…A DIVERTIRCI CON LA MATEMATICA

Attività tra numeri, logica e statistica

La matematica può essere ripassata e consolidata anche attraverso attività che chiedono ai bambini di osservare, ragionare, confrontare dati e trovare strategie.

Per questo ho preparato una raccolta di schede di matematica per la scuola primaria, che possono essere proposte nei primi giorni di scuola, ma anche in qualsiasi momento dell’anno scolastico, ogni volta che si desidera riprendere o consolidare alcuni contenuti in modo un po’ diverso dal solito.

Quaderni, matite, astucci, righelli, cartelline, ma anche computer, microscopi e strumenti per la scuola diventano così il punto di partenza per ripassare numeri e calcolo, leggere tabelle e grafici, affrontare semplici problemi e soprattutto… ragionare.

Non volevo proporre una successione di esercizi tutti uguali. Ho cercato invece di alternare attività differenti, alcune più operative, altre più logiche, altre ancora costruite come piccole sfide.

Perché LIVELLO 1, LIVELLO 2 e LIVELLO 3?

Una scelta importante riguarda proprio la differenziazione delle schede.

Non troverete indicazioni come “classe terza”, “classe quarta” o “scheda facilitata”, ma semplicemente:

LIVELLO 1 – LIVELLO 2 – LIVELLO 3

Ho preferito questa soluzione perché ogni gruppo classe è diverso e non sempre l’età anagrafica corrisponde allo stesso livello di competenza.

In questo modo ogni insegnante può scegliere liberamente la proposta più adatta ai propri alunni e, all’interno della stessa classe, può eventualmente utilizzare livelli differenti senza che nessun bambino si senta assegnato a una scheda “da una classe inferiore”.

Non tutte le attività prevedono necessariamente tre livelli: in alcuni casi ne sono sufficienti due.

SI VA… A FARE ACQUISTI!

In queste schede i bambini devono consultare un listino prezzi e una tabella nella quale sono indicate le quantità acquistate.

Dovranno quindi ricavare informazioni, calcolare quanto spende ciascun protagonista o ciascuna classe, confrontare le spese, individuare chi acquista più oggetti e calcolare differenze e spese complessive.

Nei livelli più alti cambiano sia i prezzi sia il contesto: dagli oggetti di uso quotidiano si passa anche ad acquisti più importanti per la scuola, come computer, tablet, stampanti, microscopi e videoproiettori.

Il Peperoncino MathFantasy propone poi un piccolo problema aggiuntivo che richiede di utilizzare in modo meno immediato i dati del listino.

SI VA… A RISPETTARE IL BUDGET!

Qui non basta calcolare.

I bambini devono scegliere un determinato numero di oggetti rispettando contemporaneamente alcune condizioni.

Per esempio:

  • non superare il budget disponibile;
  • spendere più di una determinata cifra;
  • scegliere un certo numero di oggetti diversi;
  • nei livelli più complessi, rispettare ulteriori vincoli sui prezzi.

Una stessa attività può avere più soluzioni e questo la rende particolarmente adatta al confronto tra bambini:

“Tu che cosa hai scelto?”
“Quanto hai speso?”
“Esiste una combinazione migliore?”

Il Peperoncino invita proprio a cercare una nuova possibilità e a confrontarla con quella trovata in precedenza.

SI VA… A CACCIA DEL PREZZO!

Questa attività parte da alcune cifre sparse, utilizzabili una sola volta.

Con quelle cifre è possibile formare diversi prezzi.

Prima di costruirli tutti, però, i bambini devono riflettere su alcune affermazioni e stabilire se ciascuna sia:

CERTA – POSSIBILE – IMPOSSIBILE

Per esempio:

“Il numero che indica il prezzo è pari.”

“È maggiore di…”

“Termina con una cifra dispari.”

“Nel prezzo compare la cifra…”

Solo successivamente vengono ricercate sistematicamente tutte le combinazioni possibili.

Nei livelli più avanzati le cifre diventano quattro e il numero delle combinazioni aumenta considerevolmente.

La vera sfida finale non consiste soltanto nel trovare tutti i numeri, ma nel riuscire a spiegare:

Quale strategia hai usato per essere sicuro di non dimenticarne nessuno?

Ed è proprio qui che il semplice esercizio di numerazione diventa attività di ragionamento.

SI VA… CON LA LOGICA!

Sei oggetti dentro un astuccio e quattro colori disponibili.

Sembra semplice, ma ogni astuccio deve essere colorato rispettando precise condizioni.

Nel primo livello le richieste sono più immediate:

“Tre oggetti sono gialli.”

“Almeno un oggetto è blu.”

“Nessun oggetto è rosso.”

Nel livello successivo entrano invece relazioni più articolate:

“I gialli sono il doppio dei blu.”

“I verdi sono tanti quanti i gialli.”

“I rossi e i blu insieme sono esattamente due.”

“I verdi sono un numero dispari.”

I bambini devono quindi leggere con attenzione, mettere in relazione le diverse informazioni e verificare che la soluzione trovata rispetti tutte le condizioni.

Anche qui il Peperoncino propone una domanda interessante:

È possibile trovare una seconda soluzione diversa dalla prima?

SI VA… A GIOCARE CON I NUMERI!

Queste schede sono dedicate più direttamente al ripasso della numerazione.

Troviamo:

  • numero precedente e successivo;
  • ordine crescente e decrescente;
  • confronto tra numeri;
  • composizione e scomposizione;
  • valore posizionale delle cifre;
  • numeri pari e dispari;
  • giochi con le cifre;
  • piccoli numeri misteriosi da individuare attraverso gli indizi.

Ho cercato di alternare esercizi più tradizionali ad altri che richiedano un po’ più di attenzione, per evitare una semplice esecuzione meccanica.

Anche il Peperoncino finale utilizza gli indizi per arrivare a uno o più numeri possibili.

SI VA… A LEGGERE I DATI!

Anche la statistica entra nel nostro percorso.

Un negozio di articoli scolastici registra le vendite della settimana e le rappresenta attraverso un grafico a colonne.

I bambini devono prima leggere la legenda, trasformare il grafico in dati numerici e poi rispondere a domande di confronto e di calcolo.

Nel livello più semplice ogni unità del grafico corrisponde a un articolo.

Nel livello più avanzato, invece, un elemento della colonna rappresenta più articoli e può comparire anche una mezza unità: la lettura richiede quindi maggiore attenzione.

Ma c’è anche un dato che manca.

Il totale delle vendite permette di scoprire quanti goniometri sono stati acquistati e, una volta trovato il numero, i bambini devono completare personalmente la colonna mancante del grafico.

Un piccolo problema dentro un’attività di statistica.

Un possibile utilizzo: il lavoro a stazioni

Le schede possono naturalmente essere utilizzate singolarmente, ma io le vedo molto bene anche organizzate come attività a stazioni.

Ogni tavolo può ospitare una proposta differente:

una stazione dedicata agli acquisti, una al budget, una alla logica, una ai numeri, una ai prezzi misteriosi, una alla lettura dei dati.

I gruppi ruotano e incontrano così modalità di lavoro sempre diverse.

In questo modo il ripasso dei primi giorni diventa meno ripetitivo e permette all’insegnante di osservare non soltanto ciò che i bambini ricordano, ma anche come affrontano una situazione nuova, quali strategie utilizzano e quanto riescono a collaborare e spiegare il proprio ragionamento.

Un piccolo Peperoncino per ogni attività 🌶️

In molte schede troverete il PEPERONCINO MATHFANTASY.

È una piccola sfida finale, non necessariamente più difficile dal punto di vista del calcolo, ma costruita per chiedere qualcosa in più:

cercare un’altra soluzione, spiegare una strategia, scoprire un dato nascosto, confrontare due possibilità.

Perché ripassare è importante, ma ancora più importante è abituare i bambini a fermarsi, osservare, fare ipotesi e ragionare.

E allora…

SI VA!

Si riaprono gli zaini, si temperano le matite, si rimettono in moto i numeri.

E, possibilmente, si ricomincia anche con un po’ di curiosità e con la voglia di affrontare insieme nuove sfide matematiche.

Daniela Fognani

Teacher, Creative

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