Progetto per la Giornata Mondiale della Gentilezza
C’è una parola che non passa mai di moda: gentilezza.
Un sorriso, una mano tesa, una parola buona — piccoli gesti che rendono il mondo più bello e uniscono le persone.
Per la Giornata Mondiale della Gentilezza (13 novembre) ho voluto proporre un percorso completo, musicale e interdisciplinare, adatto a tutte le classi della scuola primaria.
Il progetto parte dal canto
Il canto – “Gesti dal cuore”
Una canzone allegra e ritmata, pensata per coinvolgere i bambini con gesti e battiti di mani.
Parla di azioni quotidiane: dire grazie, chiedere scusa, accogliere chi è solo, aiutare chi ha bisogno.
Può essere utilizzata come inno d’apertura della giornata o come accompagnamento per le attività successive.
Per i più piccoli: “A caccia di gesti gentili”
Alla fine, il grafico diventa spunto di confronto:
“Quale gesto compare di più? Quali gesti hanno la stessa numerosità? Quali gesti compaiono in numero uguale? Quale gesto compare di meno?”
La proposta è presente nel LIVELLO 1 (quantità fino a 7), nel LIVELLO 2 (quantità fino a 14) e nel LIVELLO 3 ( quantità fino a 21)
Un’attività che collega educazione civica e matematica, allenando anche la capacità di osservazione.
Per i più grandi: “Il Crucipuzzle della gentilezza”
Un gioco di parole intrecciate con termini come GRAZIE, SCUSA, PREGO, ABBRACCIO, PAZIENZA, CORTESIA, ASCOLTO, RISPETTO.
Le parole si incrociano e, quando vengono trovate, le lettere rimaste svelano una frase segreta:
Un ottimo esercizio di concentrazione e riflessione linguistica, perfetto per le classi dalla seconda in poi.
Il mio Super-Gentile
Ogni bambino disegna il proprio viso per completare la sagoma del supereroe della gentilezza.
Nel fumetto rivela il proprio superpotere gentile:
“Posso guarire con un sorriso.”
Per questa attività metto a disposizione sagome di supereroi senza il volto, che dovrà essere disegnato dai bambini, somigliante a se stesso. Sagome di fumetti da completare inserendo il proprio superpotere e accostare alla sagoma.
“Aggiusto i litigi con una scusa.”
“Illumino il mondo con un grazie.”
La missione dei Super-Gentili
In piccoli gruppi, i bambini inventano una breve storia in cui i Super-Gentili salvano il mondo non con la forza, ma con un gesto buono.
“Super-Grazie fermò la pioggia di musi lunghi con un sorriso che illuminò il cielo.”
Le storie possono essere raccolte in un libro di classe o lette durante la Giornata della Gentilezza.
Allego un PDF con i nomi di possibili eroi, che i bambini possono utilizzare nelle storie da loro inventate o semplicemente prendere come ispirazione.
L’albero dei gesti gentili
Ogni bambino scrive su una “foglia–mano” un gesto gentile che ha fatto o ricevuto.
Le mani colorate vengono incollate sui rami di un grande albero di classe, simbolo dei gesti che fanno crescere il mondo.
Un’attività semplice e di forte impatto visivo, che trasforma i comportamenti positivi in un’opera collettiva.
I Gesti Gentili in Classe
La Tessera dei Super-Gentili
Ogni bambino riceve la propria Tessera dei Super-Gentili, suddivisa in cinque caselle:
Ogni volta che un compagno nota un gesto gentile, può spuntare una casella sulla tessera dell’amico (data + nome del compagno che ha notato il gesto+ descrizione sintetica).
In questo modo, la gentilezza diventa qualcosa che si osserva, riconosce e valorizza.
Alla fine della settimana, i bambini riflettono insieme:
“Chi ho aiutato di più?”
“Quale gesto mi è venuto spontaneo?”
“C’è qualcosa che posso migliorare?”
La catena della gentilezza
Per concludere il percorso, ogni bambino aggiunge un anello colorato a una lunga catena di carta.
Ogni anello rappresenta un gesto gentile fatto durante la settimana.
“Siamo legati da fili di gentilezza.”
Gentilezza con ritmo
Una filastrocca per muovere il corpo e il cuore.
Con la scansione TA / TI-TI, i bambini accompagnano le parole con battiti di mani e percussioni sul petto.
Perfetta per body percussion o lettura corale.
Perché ho voluto scrivere questa canzone
Ho scritto Gesti dal cuore non per celebrare una gentilezza che c’è già,
ma per ricordare a tutti — grandi e piccoli — quanto sia importante costruirla insieme, giorno dopo giorno.
Negli ultimi anni vedo bambini più impulsivi, più pronti al giudizio che alla comprensione.
Forse è per questo che servono esperienze come questa:
per trasformare i pugni in gesti d’amore,
le parole dure in sorrisi,
l’indifferenza in piccoli atti di attenzione.
Con questa canzone e con le attività che la accompagnano,
ho voluto offrire ai miei alunni un’occasione per allenare il cuore —
per scoprire che la gentilezza non è debolezza,
ma forza che costruisce.
🩷 Daniela Fognani – MathFantasy